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I cori del concorso

Il concorso si avvale della partecipazione di diverse formazioni corali nelle varie fasi.

Eliminatorie
Libercantus Ensemble di Perugia [coro misto]
direttore: Vladimiro Vagnetti

Fondato nel 2006, Libercantus Ensemble è formato da cantori appassionati di polifonia antica e contemporanea. Ha partecipato a importanti festival, tra cui la Sagra Musicale Umbra, il Festival Internazionale S. Juliae di Livorno, il Festival internazionale Voce! di Verona e il Mito Settembre Musica. Ha inciso i CD Geometrie vocali, Sacred songs, Fratres e Voci dell'Umbria: i canti ritrovati, quest’ultimo edito da Armel Music, e ha ispirato compositori come G. Deraco, L. Donati, S. Teani, P. Liuzzi, R. Brisotto, S. Campanini e C. Pedini, che hanno dedicato proprie opere all’ensemble. Ha preso parte e organizzato workshop con artisti di rilievo come G. Graden, P. Phoenix, S. Connolly, L. Donati, G. Banditelli, D. Shen e L. Marzola. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti: 2° premio al Concorso corale nazionale Città di Fermo (2014), 1° premio al Concorso internazionale Irenè Città di Chivasso (2015), 1° premio e premio speciale per l’esecuzione di un brano contemporaneo al Concorso polifonico nazionale Guido d’Arezzo (2015), 2° premio nella sezione gruppi vocali al Concorso polifonico internazionale Guido d’Arezzo (2016), 1° premio e premio speciale al Concorso internazionale A. Guanti di Matera (2016), 1° premio nella categoria gruppi vocali al Concorso polifonico nazionale del Lago Maggiore e premi speciali ACP e Feniarco (2017), premi nelle categorie polifonia sacra e profana e per il programma più interessante al Concorso nazionale corale Trofei Città di Vittorio Veneto (2019), 1° premio assoluto, premio speciale e premio al miglior direttore al Concorso corale nazionale Città di Fermo (2019). Nel 2020, durante la pandemia, ha vinto il concorso per cori virtuali indetto dall’Associazione Regionale Cori Umbri. Nel 2024 ha ottenuto il 1° premio nella sezione polifonia e il Gran Premio AERCO al Concorso corale nazionale G. Savani di Carpi. Lo stesso anno è stato ospite della trasmissione televisiva Via dei Matti N.0, condotta da S. Bollani e V. Cenni. Nel 2025 ha ottenuto il premio speciale per l’esecuzione di un brano contemporaneo al Gran Premio Corale Italiano; ha inoltre conquistato il 2° posto nella categoria musica sacra e nella categoria celebrativa G.P. da Palestrina oltre al 3° posto nella categoria musica profana al Concorso nazionale polifonico G. d’Arezzo. Libercantus Ensemble è diretto da Vladimiro Vagnetti.

Vladimiro Vagnetti è direttore di coro, oboista e didatta della musica. Si è specializzato nella prassi esecutiva della polifonia rinascimentale e nei fiati storici. Con gli ensemble Orientis Partibus di Assisi e UtFaSol di Bergamo ricerca ed esegue musica medievale e rinascimentale. È direttore di Libercantus Ensemble, del Gruppo polifonico F. Coradini, de I Cantori di Perugia e della Corale polifonica di P. Valleceppi di Perugia. Come direttore di Libercantus Ensemble ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei maggiori concorsi corali nazionali e internazionali svoltisi in Italia. Ha inoltre tenuto atelier e workshop di musica antica al Festival di Primavera e al Salerno Festival 2019 per Feniarco, all’Accademia Righele di Asac e per la Fondazione Guido d’Arezzo, dove è docente di lettura dalle fonti storiche e prassi esecutiva della scuola per direttori di coro. Ha fatto parte della giuria nei concorsi corali nazionali di Arezzo, Matera, Fermo, Verbania e Vittorio Veneto. Ha pubblicato il volume Voci dell’Umbria: i canti ritrovati (Joelle Editore) che contiene armonizzazioni corali inedite di canti popolari umbri realizzate nel ‘900 dal musicista perugino A. Bartolini. Dal 2020 al 2026 è stato Commissario artistico nazionale di Feniarco.

Eliminatorie
Coro La Rupe di Quincinetto (To)
direttore: Domenico Monetta

Il Coro La Rupe è nato nel 1952 a Quincinetto, ispirandosi all’antica tradizione vocale del paese. Nel 1962 alla direzione del coro è arrivato Dante Conrero e il repertorio si è arricchito di arrangiamenti e brani d’autore del maestro, che tuttora caratterizzano in modo significativo La Rupe. Gigi Valenzano, musicista e autore, gli è succeduto fino al 1982 proseguendo il suo originale lavoro. Con Edy Mussatti, dal 1982 al 2008, La Rupe ha vissuto un’evoluzione interpretativa che gli ha permesso di aggiudicarsi 8 premi nazionali e, nel 1999, il 1° posto nella categoria cori virili al Concorso internazionale di Montreux. Dal 2008 il direttore è Domenico Monetta, già corista e figlio di uno dei fondatori. Sotto la sua direzione il coro ottiene riconoscimenti, affermandosi in diversi concorsi italiani (Vittorio Veneto, Quartiano, Fermo, Lago Maggiore, Arezzo). Nel 2018 il coro ha partecipato al Rimini International Choral Competition, raggiungendo la fascia oro nelle categorie voci pari, musica sacra e folk e la partecipazione al Grand Prix. Nel 2019 ha vinto il Grand Prix al 10° Concorso polifonico nazionale del Lago Maggiore, dopo essersi aggiudicato il primo premio nelle categorie voci pari e cori popolari. Nel 2023 ha vinto il 4° Concorso nazionale per cori maschili Luigi Pigarelli e si è aggiudicato il Gran Premio Efrem Casagrande al 56° Concorso nazionale corale Trofei Città di Vittorio Veneto. Nel 2024 si è aggiudicato la prima edizione del Gran Premio Corale Italiano e ha conseguito un primo e un terzo posto al Concorso polifonico internazionale G. d’Arezzo. Nel corso degli anni La Rupe si è formata con direttori e musicisti prestigiosi come D. Tabbia, P. Lawson, H. Surva, G. Graden, C. Pavese, S. Kuret e L. Donati. In occasione delle celebrazioni per il suo Settantennale, il coro ha realizzato un docufilm dal titolo La Rupe canta che racconta la storia del gruppo.

Domenico Monetta è entrato a far parte del Coro La Rupe nel 1988, seguendo le orme del padre, tra i fondatori del gruppo. Ha frequentato masterclass per l’approfondimento della prassi esecutiva con M. Tucher, J. Cash, E. Tubb, A. King e M. Van Altena. Dal 1998 al 2009 ha cantato con l’Ensemble vocale Triacamusicale. Negli anni ha collaborato con D. Fratelli presso l’Accademia di musica di Milano, con G. Monaco per l’incisione dell’opera omnia di musica sacra di L. Marenzio (Tactus), con il Coro Maghini di Torino diretto da C. Chiavazza in diverse produzioni anche con l’Orchestra della Rai, con il Coro da Camera di Torino diretto da D. Tabbia. Ha frequentato Il respiro è già canto, laboratorio di direzione corale ispirato a F. Corti, ideato e diretto da D. Tabbia. Ha fatto parte della Commissione Artistica ACP e, dal 2020, fa parte della commissione artistica Arcova. Dal 2008 è direttore artistico del Coro La Rupe, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra i quali il premio come miglior direttore al Concorso corale nazionale Trofei Città di Vittorio Veneto nel 2011. Con l’ensemble di Quincinetto ha inciso quattro dischi: Prende l’anima il tuo canto, sull’opera di D. Conrero, O magnum mysterium, dedicato alla polifonia sacra per coro maschile, Canti popolari dal mondo, viaggio itinerante sulla musica popolare e 70, raccolta di alcuni dei brani più significativi della storia del coro La Rupe.

Semifinale
Tölzer Knabenchor di Monaco di Baviera (Germania)
direttore: Marco Barbon

Il Tölzer Knabenchor, fondato nel 1956 da G. Schmidt-Gaden a Bad Tölz e oggi diretto da C. Fliegner con il suo vice M. Barbon, è da oltre sessant’anni uno dei cori di voci bianche più celebri al mondo. Tiene più di 130 concerti e produzioni operistiche all’anno e affronta un repertorio che spazia dal Barocco alla contemporaneità, con particolare attenzione alle opere vocali di J.S. Bach secondo la prassi storicamente informata. I suoi solisti sono regolarmente impegnati nei principali teatri d’opera internazionali. Nel corso della sua storia, il coro ha collaborato con alcuni tra i più importanti direttori, tra cui C. Abbado, L. Bernstein, H.v. Karajan, R. Muti e Sir S. Rattle. Intensa anche l’attività internazionale, con tournée in Europa, Asia e Stati Uniti e la partecipazione a festival di primo piano come il Salzburg Festival, il Leipzig Bach Festival, il Rheingau Music Festival, lo Shanghai Baroque Festival. Si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo, tra cui la Elbphilharmonie, il Concertgebouw, la Philharmonie de Paris, il Musikverein, la Carnegie Hall e la Suntory Hall.
Le numerose registrazioni hanno ottenuto riconoscimenti internazionali (tra cui Diapason d’Or ed ECHO Klassik) e una nomination ai Grammy Award per l’integrale delle cantate di J.S. Bach diretta da N. Harnoncourt. Dal 2024 il coro è inserito nel patrimonio culturale immateriale della Baviera (UNESCO). Circa 120 ragazzi sono attualmente formati tra canto corale e tecnica vocale individuale nell’area di Monaco; la sezione solistica è affidata a U. Richter.
Tra gli impegni recenti si segnalano una tournée in Cina e un’intensa attività concertistica e operistica internazionale, con importanti produzioni tra cui la Petite Messe solennelle di G. Rossini, l’oratorio Susanna di G.F. Händel, concerti alla Sagrada Família e al monastero di Montserrat, nonché l’Oratorio di Natale di J.S. Bach diretto da T. Guggeis alla Isar Philharmonie. Come ogni anno, i solisti del Tölzer Knabenchor sono ospiti dei principali teatri d’opera europei, interpretando i ruoli di voci bianche in titoli quali Il flauto magico, Tosca, Macbeth e Pelléas et Mélisande.

Marco Barbon lavora dal 2021 come direttore di coro e formatore vocale presso il Tölzer Knabenchor. Dal 2024 è anche direttore artistico del coro degli uomini della suddetta formazione. Con il Tölzer Knabenchor ha diretto concerti per festival internazionali come il Festival Anima Mundi a Pisa, il Rheingau Musikfestival a Wiesbaden, il Festival Voci d'Europa in Sardegna, e in prestigiose sale da concerto come la Herkulessaal a Monaco. Si occupa anche della preparazione dei solisti bambini per opere di repertorio e contemporanee presso la Bayerische Staatsoper a Monaco, la Deutsche Oper e la Komische Oper a Berlino e l'Opéra national de Lyon. Viene invitato come docente in masterclass di direzione di coro e canto corale organizzate in tutta Italia e come giurato in concorsi corali. È stato membro della commissione artistica di ASAC Veneto e nel biennio 2016/17 ha diretto il Coro Giovanile Veneto. Nel 2019 ha vinto il 2° premio al Concorso internazionale di direzione corale R. Gandolfi e il 2° premio al Concorso nazionale per direttori Le mani in suono. Presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto ha conseguito il diploma accademico in pianoforte e, nel 2022, una laurea magistrale in direzione di coro e composizione cum laude e menzione nella classe di M. Berrini, arricchendo nel frattempo la sua esperienza musicale presso l'Università di Musica a Saarbrücken. Sempre nel 2019 ha conseguito una laurea magistrale in canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio di Venezia. Il suo percorso di studi vanta una laurea triennale in logopedia presso l'Università di Padova che gli ha permesso di specializzarsi in terapia e training per professionisti della voce.

[Photo credits: Giacomo Miglierina]

Semifinale
Coro da camera di Torino
direttore: Dario Tabbia

Il Coro da Camera di Torino è considerato tra le formazioni più rappresentative del panorama corale italiano. Fondato nel 2008 su iniziativa del direttore Dario Tabbia, si è distinto per la valorizzazione del repertorio polifonico meno conosciuto. Svolge attività concertistica in importanti festival e sedi quali MiTo Settembre Musica, Unione Musicale di Torino, Piemonte in Musica, Teatro Bibiena di Mantova, Festival della Via Francigena, Ruvo Coro Festival, Nella Città dei Gremi e Voci d’Europa, oltre a esibirsi presso il Duomo di Milano e il Pantheon di Roma. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: nel 2011 il primo premio (programma monografico) e tre premi speciali al Concorso nazionale F. Gaffurio di Quartiano; nel 2012 il primo premio e un premio speciale al Concorso polifonico nazionale G. d’Arezzo; nel 2019 tre primi premi, due premi speciali e il Gran Premio al Concorso Trofei Città di Vittorio Veneto; nel 2023 tre primi premi e il Gran Premio Città di Arezzo al Concorso internazionale polifonico G. d’Arezzo. È stato inoltre finalista al Concorso internazionale di Maribor (2017) e all’European Grand Prix for Choral Singing (2024, Varna). Nel 2015 è stato coro laboratorio per il Concorso internazionale per giovani direttori organizzato dalla European Choral Association a Torino e ha svolto una tournée nei Paesi Bassi con ampi consensi della critica. Dal 2021 è regolarmente coro laboratorio al Concorso internazionale per direttori di coro F. Corti ed è stato invitato dalla Fondazione Toscanini per l’inaugurazione del festival con opere di L. Refice. Diversi compositori italiani (M. Zuccante, G. Di Bianco, A. Ruo Rui, F. Dominutti, G. Bonato, S. Gangi) hanno scritto brani per il coro. Collabora attivamente con la Scuola Il respiro è già canto e ha partecipato a progetti formativi e concertistici con K. Koetsveld, A. Sanna, L. Marzola, F.M. Bressan e T. Ban Shen.
Ha inciso i CD Voci, Made in Italy, Passio Domini nostri Jesu Christi e, in occasione del decennale di attività, Dieci, con i brani più significativi della storia del coro. Nel 2021 ha pubblicato O nata lux, dedicato alla scuola polifonica inglese del XVI e XVII secolo, e nel 2025 Spiriti, dedicato al repertorio del XX e XXI secolo.

Dario Tabbia si è diplomato con il massimo dei voti in direzione di coro presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Successivamente ha studiato con F. Corti ed è stato ospite di molte istituzioni musicali dirigendo in Belgio, Francia, Germania, Svizzera, Israele, Olanda, Polonia, Spagna, Tunisia e Ungheria. Direttore del Coro sinfonico della RAI di Torino nel biennio 1991-92, nel 1994 ha fondato l’insieme vocale Daltrocanto con il quale ha partecipato ad alcuni fra i più prestigiosi festival di musica antica. Nel 2008 ha fondato il Coro da Camera di Torino che attualmente dirige. Alla guida del Coro Giovanile Italiano ha vinto due primi premi e un premio speciale al Florilège Vocal di Tours nel 2014. Tiene regolarmente masterclass per direttori di coro ed è spesso invitato in giuria nei più importanti concorsi nazionali e internazionali. Con il Coro da Camera di Torino ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali e nel 2023 il Gran Premio Città di Arezzo. Ha registrato per importanti etichette discografiche quali Opus 111, Nuova Era, Stradivarius, Arts, Symponia e Bongiovanni, ricevendo importanti segnalazioni e premi dalla stampa internazionale. Nel 2006 ha curato la revisione del libro Il respiro è già canto di Fosco Corti, pubblicato da Feniarco, e l’anno successivo ha fondato l’omonima scuola di direzione corale che ha diplomato oltre 180 direttori italiani. È autore del libro Il direttore di coro edito da Feniarco. Dal 1983 è docente di esercitazioni corali presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.

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Finale
Youth Choir Kamer... di Riga (Lettonia)
direttori: Jurģis Cābulis e Patriks Kārlis Stepe

Il coro giovanile Kamēr… è una formazione dalla forte identità artistica, tra le più rinomate e influenti della Lettonia e del panorama corale internazionale. Vincitore di numerosi concorsi internazionali e ideatore di programmi musicali originali e di grande impatto, occupa un posto distintivo nel contesto culturale globale. Dal 2022 il direttore artistico e principale è Jurģis Cābulis; secondo direttore è Patriks Kārlis Stepe. Il coro è stato fondato nel 1990 da Māris Sirmais, che lo ha guidato fino al 2012. Gli sono succeduti Jānis Liepiņš (2012–2018) e Aivis Greters (2018–2022), tutti insigniti del Grand Music Award per il lavoro svolto con il coro.
Nel tempo Kamēr… ha sviluppato uno stile vocale distintivo, coerente ma modellato dalla personalità dei diversi direttori. Pur essendo classificato come coro amatoriale, l’altissimo livello di preparazione e gli standard esecutivi lo avvicinano a una formazione professionale. I puntini di sospensione nel nome (Kamēr… significa mentre…) esprimono l’idea: finché siamo giovani, tutto è possibile.
Il coro ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui quattro titoli all’European Grand Prix for Choral Singing – primato unico al mondo – tre titoli di campione e medaglie d’oro ai World Choir Games di Xiamen (Cina) e sette vittorie nelle più recenti competizioni corali della Latvian Song Celebration. È regolarmente invitato a festival in tutta Europa e ha effettuato tournée negli Stati Uniti e in diversi Paesi asiatici. 
Tra i compositori che hanno scritto opere originali per Kamēr… figurano personalità di primo piano come J.L. Adams, L. Celma, L. Desyatnikov, Ē. Ešenvalds, G. Jackson, G. Kancheli, R. Pauls, S.D. Sandström, D. Tabakova, J. Tavener, R. Tiguls e P. Vasks, tra gli altri.
Attualmente detiene il titolo di Coro dell’anno in Lettonia.

Jurģis Cābulis è direttore artistico e principale del Kamēr… dal 2022. Sotto la sua guida il coro ha ideato ed eseguito i programmi New reflections of the waves (2022), A new light (2023) ed Elemental (2024). Nel 2025 ha inoltre diretto il progetto per il 35° anniversario del coro, comprendente l’esecuzione de La Creazione di F.J. Haydn, un concerto di gala e la pubblicazione di un vinile con esibizioni degli ex direttori artistici insieme all’attuale formazione. Dal 2023 è direttore principale del Latvian Song Festival. È responsabile del Dipartimento di direzione corale della Riga Cathedral Choir School, di cui dirige anche il coro misto. Nel 2024 è stato insignito del Latvian Choral Music Award come direttore dell’anno. Con il Kamēr… ha vinto l’European Grand Prix for Choral Singing nel 2025 e il concorso corale del Latvian Song and Dance Festival nel 2023. Nel 2021 ha ricevuto il Latvian Grand Music Award per il programma Amao Omi / The Senseless War. Ha inoltre ottenuto il terzo premio al 5° Concorso internazionale per direttori di coro J. Vītols (2014) e il primo premio al 3° Concorso internazionale J. Naujalis di Vilnius (2017). Nel 2021 è stato semifinalista al prestigioso Eric Ericson Award. Dal 2013 al 2024 ha diretto il Riga Chamber Choir Ave Sol. Sotto la sua direzione è stato inciso nel 2020 per Hyperion Records l’album Aeternum, dedicato a musiche di J. Jančevskis. Ha conseguito laurea e master in direzione corale presso la J. Vītols Latvian Academy of Music, dove ha studiato con A. Veismanis e K. Ādamsons.

Patriks Kārlis Stepe è direttore del Kamēr… dal 2018. Coordina il Dipartimento di direzione corale della A. Kalniņš Cēsis Music Secondary School, dove guida anche il coro misto. Dopo aver partecipato al 2° Concorso internazionale I. Kokars per giovani direttori, nel 2024 ha ottenuto il secondo premio, il premio del coro e il premio del pubblico al 3° Concorso internazionale per direttori di coro F. Corti. È inoltre esperto musicale per Latvian Radio 3 “Klasika”, nel programma Orpheus’ Ear. Nel 2021 ha diretto la produzione cinematografica e teatrale dell’opera Baņuta di A. Kalniņš (Sansusī e Story Hub). Nel 2023 ha diretto la serie performativa site-specific All the birds sing beautifully (Dirty Deal Teatro e Story Hub). È stato direttore del concerto di musica sacra del XIII Latvian School Youth Song and Dance Festival e ideatore e direttore artistico del Concorso per cori ed ensemble vocali Cēsis (2025). Si è formato presso la Riga Cathedral Choir School, studiando direzione corale con M. Klišāns e canto con V. Tračuma. Nel 2024 ha conseguito il master in direzione corale presso la J. Vītols Latvian Academy of Music sotto la guida di A. Veismanis.

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