Arie Antiche

Un progetto che attraverso questa prima pubblicazione vede la sua concretizzazione e la nostra soddisfazione. L’ACP ha il dovere di tutelare e di diffondere tutte le opere di vocazione corale, non solo quelle di nuovo concepimento ma anche, e soprattutto, quelle di indiscusso valore musicale cadute nell’oblio e nel silenzio del tempo.

Grazie alla collaborazione con la Biblioteca del Conservatorio di Torino e all’entusiasmo della dott.ssa Gigliola Bianchini, oggi siamo a presentare il primo volume della raccolta Compositori Piemontesi che si colloca in un contesto temporale e musicale particolarmente fecondo per la nostra regione come descritto nella successiva Premessa Musicale. 

Abbiamo deciso di riportare a viva memoria eleganti composizioni originali su testi in Italiano ed in Piemontese mantenendo inalterate le caratteristiche tipografi che dell’epoca senza operare nessun tipo di correzioni linguistiche degli idiomi utilizzati. 

Questo per consentire al musicista, che esplorerà il repertorio presentato, di poter interpretare con gusti personali l’originalità dei testi anche in presenza di grafi e grammaticali ormai desuete. Il reimmettere in circolazione composizioni non più stampate da oltre mezzo secolo significa porre attenzione a brani ormai introvabili, da riconsiderarsi inediti e quanto mai attuali.

Con l’augurio che questo nostro progetto possa trovare terreno fertile negli attuali repertori e voci vibranti che ne diano rinnovato suono vi diamo appuntamento alla prossima pubblicazione.

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