Le stèile as visco


Come la maggiore età si raggiunge al compimento del 18° anno di vita così, nell’immaginario collettivo, i quarant’anni rappresentano l’inizio di un percorso all’insegna della consapevolezza, grazie soprattutto alle esperienze maturate che guideranno il futuro cammino alla ricerca di un miglioramento continuo anche attraverso gli imprevisti che la vita ci regala.

Ed è proprio in un anno di imprevisti e di distanziamento sociale che celebriamo il nostro 40° anniversario: un tempo sospeso che ci ha donato nuove occasioni di incontro e nuovi strumenti di coralità diffusa per tener saldo quello che per molti è un modus vivendi ormai imprescindibile.

Facendo seguito alla precedente pubblicazione, abbiamo pensato di continuare questo percorso editoriale riproponendo, come già avvenuto, delicate e inusuali composizioni corali mantenendone inalterate le caratteristiche di stampa con cui videro la luce negli anni delle loro prime edizioni: un atto di rispetto artistico ma anche una visione su una prospettiva ormai dimenticata di modi, usi e consuetudini di interpretare il repertorio corale piemontese.

Grazie alla pazienza e alla grande professionalità del M° Alessandro Ruo Rui, curatore di questa collana, siamo dunque a riproporvi questo scorcio musicale che, pur squisitamente di caratura regionale, è permeato da armonie e suggestioni del periodo romantico, frutto del lavoro e della sensibilità dei compositori della levatura di don Virgilio Bellone, Alessandro De Bonis, Giovanni Bolzoni, Pier Giovanni Pistone e molti altri di cui rimangono testimonianze ma si è persa memoria musicale.

Con l’augurio che queste partiture ritrovino nuova vita attraverso lo sguardo attento dei maestri e le voci vibranti dei cori vi auguriamo serenità di spirito e limpida voce.

Ettore Galvani
Presidente Associazione Cori Piemontesi

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